Chiara Armentano
Chiara Armentano (Bari, 1981) è dottoressa di ricerca presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna.
Nel 2004 si laurea in Storia e Critica del cinema al D.A.M.S. di Bologna con una tesi su David Lynch.
Dal 2005 al 2008 partecipa attivamente alle attività didattiche all’interno del dipartimento, tenendo lezioni seminariali per studenti e dottorandi, e collaborando alla docenza come tutor negli insegnamenti di cinema.
Nello stesso periodo scrive e collabora con riviste cinematografiche (kinematrix.net) e associazioni culturali come “Cultura 2000” con sede a Firenze, supportando cineforum e interviste a registi anche a livello internazionale (Cristian Mungiu, Corneliu Porumboiu, 2007).
Le attività teoriche di scrittura sono accompagnate nello stesso periodo da collaborazioni con festival italiani di cinema, da quello di Sulmona (per cui è membro di giuria insieme ad Antonio Rezza e Flavia Mastrella, 2005), a quello di Conversano (Imaginaria Film Festival, 2006) all’Infinity Film Festival di Alba.
Nel 2007 vince la borsa di studio Marco Polo (Università di Bologna) per completare la sua ricerca ad U.C.L.A. (University of California, Los Angeles), il campus dove trascorre 3 mesi. Durante la permanenza in America collabora anche con il Film Festival di Los Angeles (Westwood), e con la Tv via cavo Banner & Casswell, per cui è attrice di due episodi della serie “Health Tv”.
Nel 2008 a Budapest presso il convegno “New and Old Frames” organizzato da NECS (European Network for Cinema and Media Studies) presenta il paper “New Forms of Storytelling Visualizations of Postmodern Cinema”, in seguito pubblicato per intero come: “The Image-Interface: New Forms of Narrative Visualization, Space and Time in Postmodern Cinema”, Reconstruction Studies in Contemporary Culture, Vol. 8, No. 3 (Fall 2008):
http: // reconstruction.eserver.org/083/armentano.shtml.
Nel 2009 è coinvolta come membro della associazione culturale Gruppo Farfa – Cinema Sociale Pugliese, nel progetto di alfabetizzazione mediatica in qualità di docente di narratologia.
