“I bambini hanno gli occhi” di Antonio De Palo al Deep Fried Film Festival – Luglio/Agosto 2010 (Scozia)
Questi i festival e le rassegne nei quali “I bambini hanno gli occhi” di Antonio De Palo è stato selezionato:· Lian Corto Festival – Rassegna Cortometraggi d’autore – Aprile 2010 -
· Rassegna di Cortometraggi Città di Bordighera- in concorso- Maggio 2010 -
· Martelive 2010 – in concorso – Maggio 2010 -
· Cooming Soon Tv – Maggio 2010 (passaggio tv) -
· Corti in Campus – in concorso – Maggio 2010 -
· Epizephiry International Film Festival – in concorso – Giugno 2010 -
· Film Festival di Ghedi – in concorso – Giugno 2010 -
· Sardinia Film Festival – in concorso – Giugno 2010 -
· 61 Mostra Internazionale FilmVideo Montecatini- Luglio 2010-
· CortoVisione International Film Festival-in concorso – Agosto 2010-
· Deep Fried Film Festival – in concorso- Luglio/Agosto 2010 (Scozia) -
· I’VE SEEN FILMS (Internet contest) – in concorso – 2010 -
· I’VE SEEN FILMS Concorso Internazionale – in concorso – Settembre/ Ottobre 2010 -
Da sottolineare anche l’ I’VE SEEN FILMS Concorso Internazionale, che ha Rutger Hauer come direttore artistico, dove è in competizione per la prestigiosa “20th Century Fox HE”, per il miglior cortometraggio in Concorso ICFILMS Award.
SINOSSI:
Angela, giovane direttrice di un piccolo albergo, vive con suo padre, un uomo anziano da cui è totalmente soggiogata. Francesco, reietto e non vedente, vive senza un futuro ai margini della società. Queste due vite sono unite da un passato comune che improvvisamente irromperà generando nel ragazzo il desiderio di “vedere”, quindi di vivere. Ma nello stesso momento in cui Francesco offrirà una possibilità di riscatto anche ad Angela, il risultato sarà effimero e il segno del passato per sempre più forte.
Angela is the young manager of a little hotel where she lives with her father. Francesco is blind and lives as a homeless in the same city. Images of children show them in a family devastated by a terrible event, the little brother’s death. We never know how their lives go on, but we feel the pain of their lives lived without “eyes”. Their “eyes” and the negation of “seeing” gets a particolar meaning in the children’s existence as in those of Francesco and Angela. After that tragedy they decide not to see any more, to erase the reality around them and to live without feeling. But at one point their lives will change and suddenly they will see as never before. Finally the children have eyes, forever.
“Un film sul desiderio di oltrepassare la visione e la follia, il dolore della perdita e il coraggio della vita”.

