GRUPPO FARFA - CINEMA SOCIALE PUGLIESE

Produci ‘I lavoratori del mare’

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LA PROPOSTA DI AUTOFINANZIAMENTO DEL GRUPPO FARFA: IL CROWDFUNDING

COSA SI FINANZIA A PARTIRE DA 3,50 €

-POST-PRODUZIONE del cortometraggio “I lavoratori del mare”
-DISTRIBUZIONE-CIRCUITAZIONE
(EVENTO DI PRESENTAZIONE)

PROPOSTA DEL GRUPPO FARFA

A partire da 3,50 € il Gruppo Farfa ti rende co-PRODUTTORE del cortometraggioI LAVORATORI DEL MARE”, facendo comparire il tuo nome nei titoli di coda e inviandoti a casa un WELCOME PACK, dove riceverai un certificato numerato di partecipazione e un piccolo regalo. Inoltre in questo modo aiuterai il Gruppo Farfa ad autofinanziarsi per nuovi progetti ed iniziative.

WELCOME PACK a partire da 3 (+50 cent – spese web) euro

  • spilletta
  • due adesivi
  • certificato numerato in progressione di produzione
  • menzione nei titoli di coda

INOLTRE  A PARTIRE DA TALE INVESTIMENTO E’ POSSIBILE COMPRARE ALTRI PRODOTTI, QUALI MAGLIETTE E SPILLETTE PERSONALIZZATE CON DIFFERENTI LOGHI FARFA .

IL PROGETTO

Il Gruppo FARFA – Cinema Sociale Pugliese ha realizzato le riprese in agosto del cortometraggio ‘I lavoratori del mare’, nato come stage per un gruppo di allievi selezionati tra le scuole superiori molfettesi e finanziato attraverso 17 500 €, ricevuti dalla Regione Puglia, dall’Assessorato alla Trasparenza e cittadinanza attiva, a seguito della vittoria del concorso “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”.

Il progetto è stato strutturato a partire da aprile in diverse fasi, coinvolgendo tanti giovani pugliesi professionisti e non che hanno dato una mano importante affinchè il progetto si realizzasse al meglio. Venti hanno ricevuto soddisfacenti rimborsi spesa, sedici sono stati invece coloro che hanno offerto il loro preziosissimo contributo volontario, soprattutto nella fase delle riprese, ventuno i ragazzi stagisti di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

L’Ass. culturale “Linea5″ ha offerto la propria sede per le lezioni del Corso di alfabetizzazione mediatica, l’Ass. Arci “Cavallo di Troiaè stata la base logistica della troupe durante le riprese del cortometraggioI LAVORATORI DEL MARE‘. Il Gruppo FARFA ha fornito una camcoder Panasonic 201 con relative schede P2 e una postazione di editing.

Le spese per il personale coinvolto sono state così suddivise:

FASE I: Fondazione dell’associazione, organizzazione, pubblicizzazione e coinvolgimento dei ragazzi delle scuole secondarie inferiori e superiori di Molfetta

2 540 €

FASE II: Docenza, tutoraggio e lezioni di narratologia, storia dell’arte, teatro, regia, fotografia e scrittura creativa (120 ore circa)

4 060 €

FASE III: pre-produzione, organizzazione delle riprese, riprese

4 314 €

A queste spese sono da aggiungere l’acquisto effettuato di un proiettore utile per le iniziative in programma e per le lezioni agli allievi, del costo di 543 €
e il service che ci ha affittato la strumentazione di ripresa per un costo di 890 €.

Le spese vive di catering e di tutto il materiale di consumo che abbiamo utilizzato sono state di 3 578 €.

Fino ad ora abbiamo dunque speso 15 925 € !!!

Ci restano dai fondi regionali 1 575 €.

Abbiamo ancora da fare la post-produzione del costo stimato di 4 000 €

e la presentazione – circuitazione del corto ‘I lavoratori del mare’ e del progetto, di stimati 6 000 €

Per completare il progetto ci occorrono dunque 10 000 € – 1 575 €

8 425 € !!!

Un’ultima tranche dalla Regione Puglia, pari a 7 500 € ci arriverà qualche tempo dopo la conclusione del progetto.

Questo danaro diventerà capitale sociale, disponibile per tutti i producers e futuri soci, al fine di produrre VIDEO, organizzare RASSEGNE, LEZIONI, INCONTRI, CONCERTI, MOSTRE ecc..

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CHE COS’E’ IL CROWDFUNDING

Il crowdfunding, che alla lettera significherebbe “fondi (della o dalla) folla” è una forma di finanziamento via web che ha preso visibilità negli Stati Uniti soprattutto in ambito di informazione giornalistica, attraverso il progetto Spot.us di David Cohn, sulla scia del successo ottenuto con metodi similari di crowdsourcing, come ad esempio il fund raising (raccolta fondi) della campagna elettorale che ha portato alla presidenza Barack Obama.
David Cohn, attraverso dei finanziamenti della Knight News Challenge, fonda negli Usa il progetto giornalistico no profit Spot.us, un portale dove la gente comune finanzia delle indagini giornalistiche secondo i propri interessi e le proprie necessità. Sul portale vengono pubblicate delle potenziali indagini e si raccolgono dei fondi dalla gente comune affinché il progetto possa prendere forma. Raggiunto un tetto minimo di copertura economica, il progetto può partire. In questo modo l’utente paga l’utenza senza intermediari, dando spazio nello stesso tempo a giovani realtà giornalistiche che così saltano step di apprendistato e arrugginiti meccanismi burocratici.
Pertanto l’indagine giornalistica si sviluppa innanzitutto grazie alla capacità di aggregazione della proposta stessa; ovvero l’indagine può partire se si raggiunge, oltre alla cifra base per poter lavorare, una aggregazione numerica di persone che formeranno così una comunità creatasi in uno spazio virtuale.
In tal modo è come se l’indagine prendesse forma realmente attraverso la sua stessa utenza nella rete.
La logica del crowdfunding (figlia delle comunità opensource, crowdsource, wiki) è quella infatti di abbattere le lente burocrazie e le gerarchie lavorative in nome di una reale democratizzazione dei mezzi di comunicazione e dell’offerta lavorativa. Il crowdfunding si serve delle peculiarità positive dei mezzi della globalizzazione (con una mentalità neoglobal), in questo caso legati al web, utilizzando l’agilità,  l’immediatezza e l’economicità della rete, rendendo protagonista della fruizione e della produzione  la gente comune.
Le parole chiave di questa embrionale rivoluzione sono PARTECIPAZIONE E DECENTRALIZZAZIONE. In questo modo si crea una reale alternativa ai grandi finanziamenti dei singoli e ai monopoli. Si combattono i sistemi clientelistici e si retribuisce equamente la forza lavoro: un giornalista o un operatore culturale o un tecnico, ecc., fa un servizio e viene pagato dagli utenti attraverso l’unione delle singole percentuali (minime), niente di più semplice. Il potere di una comunità è infinto se si unisce in un intento comune. Il piccolo sforzo di molti può essere un’alternativa al grande investimento di un singolo.
In tal senso il crowdfunding ribalta anche le prospettive esistenziali della vita attuale, legata ai nuovi mezzi di comunicazione.
Invece di subire l’incessante spersonalizzazione della globalizzazione il crowdfunding rende partecipe il singolo individuo in una dimensione di creazione collettiva.

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