| PROIEZIONI DIVERSE | “I lavoratori del mare” e “Lalibertà” di Domenico de Ceglia all’OPEN SOURCE – Bisceglie
Mercoledì sera, insieme al filmmaker Domenico de Ceglia e ad Onofrio Pappagallo del Gruppo Farfa, apriamo una finestra su uno spaccato della nostra terra: “Lalibertà” prima e “Il lavoratori del mare” dopo, sono due cortometraggi ambientati tra la vicina Molfetta e dintorni.
- ore 21.30 – Proiezione de “Lalibertà”
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Mimmo de Ceglia
REGIA: Mimmo de Ceglia & Carlo Pisani
FOTOGRAFIA E MONTAGGIO: Carlo Pisani
MUSICHE ORIGINALI: Federico Ancona
REALIZZAZIONE MUSICHE: Francesco De Palma, Saverio De Palma, Giuseppe Volpe, Federico Ancona
- ore 22.00 – Proiezione de “Il lavoratori del Mare”
PRODUZIONE: Ass. Gruppo FARFA – Cinema Sociale Pugliese
PARTNER PROGETTUALE: Ass. Linea5
PRODUZIONE ESECUTIVA: Ass. Arci Cavallo di Troia
REGIA: Mimmo de Ceglia
SCENEGGIATURA: Mimmo de Ceglia, Giuseppe Boccassini
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IL REGISTA
Domenico de Ceglia (Italia, 1978) è filmmaker e media-educator. I suoi
cortometraggi sono “Cacete” (2002), “Lalibertà” (2004). I suoi ultimi
lavori sono il risultato di laboratori pedagogici in contesti sociali
‘a rischio’. Essi sono “Come quando le nuvole” (2006),
“Skull&School” (2008), “I lavoratori del mare” (2010)
LA PRODUZIONE
L’Ass. “Gruppo FARFA – Cinema Sociale Pugliese” si occupa di
alfabetizzazione, diffusione, produzione mediatica sostenibile,
attraverso corsi di cinema, rassegne, incontri e produzioni
documentali. La sostenibilità dell’azione di Farfa è nella ricerca di
metodi alternativi di produzione e creazione, legati alla fattibilità
contestuale delle proprie iniziative, è nel coinvolgimento di gente
comune e soggetti nuovi, nel rendere il sociale protagonista di ogni
realizzazione, sostenendo l’ideale artistico e morale di restituzione
della realtà a quegli stessi individui che nel quotidiano costruiscono
i comportamenti, i gesti, le fattezze della stessa.
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I LAVORATORI DEL MARE
ll centro del cortometraggio è la vita dei lavoratori del mare, dei vecchi italiani e dei nuovi immigrati rumeni, albanesi e senegalesi.
Un viaggio tra antichi e nuovi simboli della vita, per mezzo di un inspiegabile quanto insondabile ‘incidente metafisico’ che sarà la complicazione e, nello stesso tempo, il motore della storia, della vicenda di una ciurma di marinai in rivolta, in cerca di un padrone, un armatore o un qualsiasi suo sostituto a cui chiedere la paga guadagnata col sudore, contro cui recriminare i propri diritti lavorativi e salariali; da cui pretendere la continuazione della vita, della propria umanità.
Trama:
Seconda guerra mondiale: la NATO ha abbandonato alcune bombe chimiche nel mare Adriatico. Oggi gli ordigni si stanno deteriorando, determinando una strana malattia nei pesci che giacciono arenati e senza vita sulla spiaggia. Nessuno comprende cosa stia avvenendo. Nel panorama cementificato, statico e derelitto di questo mondo malato, un bambino torna a pescare un pesce.
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LALIBERTA’
La storia narrata è ambientata nella Puglia del 1874, tra Molfetta, luogo d’incontro di alcuni rivoltosi guidati dall’anarchista Errico Malatesta, e Castel del Monte, luogo di ritrovo da cui, secondo il piano degli stessi rivoltosi, sarebbe dovuta partire la rivoluzione dal basso del popolo contadino sfruttato.
Nei pressi di Castel del Monte, delle centinaia di partecipanti ad una rivolta anarchista contro il Regno d’Italia, si ritrovarono solo in sei. In tale sparuto numero cercheranno di convincere i contadini ad andare verso LALIBERTA′.
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Durante la serata approfondiremo i due lavori insieme al regista Domenico de Ceglia e ad Onofrio Pappagallo del Gruppo Farfa.
Vi aspettiamo.
Ingresso riservato ai soli soci
start ore 21.00
Circolo Arci Open Source
Via Ruvo, 127
Bisceglie
